Isernia, sala del Paleolitico
     
   
Isernia, sala del paleolitico

Nelle vicinanze della città di Isernia nell’estate del 1978 sono venuti alla luce i resti di un antichissimo insediamento dell’uomo preistorico risalente a 700.000 anni fa.
Nel 1983 è stata allestita ad Isernia, nei locali del Museo

di S. Maria delle Monache, la Mostra dal titolo “Isernia–La Pineta,

un accampamento più antico di 700.000 anni”.

La sala che attualmente ospita la mostra del ritrovamento di Isernia è stata interamente ricostruita in ambiente tridimensionale(3D) e bidimensionale(2D).

 

Foto di alcuni anImali che popolavano il territorio di Isernia 700.000 anni fa.
Ippopotamo Rinoceronte Bisonte Elefante
La presenza dell’ippopotamo è spiegata dal corso d’acqua che procedeva lentamente verso occidente: questo pachiderma si nutriva delle piante erbacee della piana circostante.
Il rinoceronte è, con il bisonte, uno dei mammiferi più frequenti sulla paleosuperficie di Isernia. L’esemplare preistorico ha le caratteristiche del “Stephanorhinus hundsheimensis Toula”.
Le ossa del bisonte, progenitore del bisonte europeo, sono quelle più frequenti nella sistemazione e nel consolidamento del terreno operato dall’uomo preistorico. Molte ossa degli arti inferiori furono fratturate intenzionalmente per estrarre il midollo a scopo alimentare.
L’elefante che viveva ad Isernia-La Pineta aveva caratteristiche simili a quelle dell’attuale elefante africano. Si tratta, comunque, di una specie estintasi con l’ultima glaciazione.
     

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